E se il problema fosse la respirazione?

Hai mai fatto caso a come respiri?

La tua RESPIRAZIONE avviene più dal naso o dalla bocca? Intendo in entrambe le fasi: INSPIRAZIONE ed ESPIRAZIONE.

Magari ti sarà anche capitato di imbatterti in diversi corsi (yoga, pilates, ecc…) dove ti è stato “insegnato” a respirare in un determinato modo: INSPIRA DAL NASO ed ESPIRA DALLA BOCCA.

Lo ammetto, anche io sono quasi sempre stato convinto che questa fosse la respirazione “naturale”, ma studiando ho capito che la FISIOLOGIA ci dice ben altro. SCOPRIAMOLO.

respirazioneIl primo organo della RESPIRAZIONE è il NASO, e non la bocca, e questo già dovrebbe farti capire molto. L’aria, quando entra dal naso, viene FILTRATA, SCALDATA ed UMIDIFICATA, a differenza della bocca, dalla quale può entrare sì più aria ma anche più ALLERGENI.

Pensa che il passaggio repentino dell’aria da fredda a calda, come avviene nella bocca, potrebbe causare, in soggetti predisposti, un attacco d’asma.

Quindi, sia l’INSPIRAZIONE che l’ESPIRAZIONE, dovrebbero avvenire dal naso, in quanto l’aria, dalla bocca, è:

  • TROPPA;
  • SPORCA;
  • FREDDA.

La BOCCA dovrebbe essere solo una “RUOTA DI SCORTA”, da utilizzare, nella respirazione, durante allenamenti intensivi.

L’importanza dell’Anidride Carbonica (CO2).

L’aria che respiriamo è costituita da diversi elementi, il più presente è l’Azoto con il 78% circa, poi l’Ossigeno con circa il 21%, mentre di Anidride Carbonica ve ne è circa lo 0,04%. Hai capito bene, solo lo 0,04%, anche se con il riscaldamento globale questo numero sta pian piano salendo.

Il nostro organismo invece, per mantenere uno STATO FISIOLOGICO DI SALUTE, ha bisogno del 13% circa di Ossigeno e del 6,5% di Anidride Carbonica! Molta di più di quella presente nell’aria che respiriamo, come mai?

Innanzitutto la CO2 si “forma automaticamente” quando non respiriamo, e ogni volta che pratichiamo esercizio fisico. Maggiore è l’intensità dell’esercizio/allenamento, maggiore è la produzione di CO2.

L’Anidride Carbonica, per il nostro organismo, svolge alcune funzioni IMPORTANTISSIME:

  • fondamentale per l’equilibrio Acido/Base (effetto tampone);
  • è un broncodilatatore naturale;
  • è un vasodilatatore naturale;
  • è un miorilassante – in particolare rilassa la muscolatura liscia dell’intestino. In questo modo ha un effetto positivo per chi soffre di colon irritabile.

Se la % di CO2 dovesse scendere sotto al 2,5%, addirittura si rischierebbe la morte.

Inoltre, senza l’Anidride carbonica, l’Ossigeno non potrebbe essere ceduto ai tessuti,  ma rimarrebbe “legato” all’emoglobina. Se vi è ossigeno in eccesso, questo brucia: TOSSICITA’ DELL’OSSIGENO.

L’IPERVENTILAZIONE.

Sai che cos’è l’iperventilazione?

Iper-ventilare significa RESPIRARE più di quanto NON si abbia realmente bisogno in quel determinato istante. Ovvero respirare troppo e/o troppe volte al minuto. In questo modo si ESPIRA CO2 (anidride carbonica) in eccesso.

E indovina qual è la PRIMA CAUSA dell’iperventilazione?

Facile, lo STRESS!!!

Proprio così, lo stress è la prima causa dell’iperventilazione, quindi, facendo un “rapido calcolo”, gran parte della popolazione potrebbe iper ventilare.

Ovviamente lo STRESS non è l’unica causa, vi sono anche l’inquinamento atmosferico, l’aumento della temperatura dell’aria e uno stile di vita alimentare (quella che comunemente chiamiamo, sbagliando, DIETA).

Di quanta aria abbiamo bisogno?

I livelli ottimali di aria per il nostro organismo sono di circa 6l al minuto, con circa 10-12 atti respiratori. Molte, moltissime persone, respirano PIU’ DEL DOPPIO!

Pensa che con un solo sospiro o respiro più ampio, si possono immagazzinare dai 2 ai 3 litri d’aria. Hai capito bene, con un solo respiro più ampio. Fai caso a quanti “grossi respiri” ti capita di fare al minuto, e capirai il perché dico che molte persone respirano più del doppio.

Respirando più del dovuto si abbassano i livelli di CO2 e si viene a creare quella sensazione di “mancanza d’aria” che di conseguenza ci fa IPER-VENTILARE. E’ un circolo vizioso che BUTEYKO definiva il “ciclo della MALA-RESPIRAZIONE”.

I sintomi dell’iperventilazione.

Esistono dei SINTOMI abbastanza chiari che ti possono aiutare a capire se iper-ventili tra cui:

  • Stanchezza cronica (es. vai a dormire stanco e ti svegli ancora più stanco);
  • poca lucidità e concentrazione;
  • estremità fredde (mani e piedi);
  • formicolii sparsi;
  • crampi;
  • cefalea cervicogenica;
  • insonnia;
  • tachicardia;
  • cattiva digestione.

L’importanza del diaframma.

Il diaframma toracico è il principale muscolo della respirazione.

E’ uno dei muscoli dell’ antera-posteriorità, mi quanto “attraversa il corpo” su un piano sagittale, da dietro ad avanti. E’ disposto trasversalmente e separa la cavità toracica da quella addominale. E’ un muscolo largo, a forma di cupola a convessità superiore sporgente nel torace, più alta nella metà di destra. Nel mio articolo: “Diaframma: il muscolo del respiro e della postura” puoi trovare tutte le nozioni di anatomia, fisiologia e biomeccanica di questo incredibile muscolo.

Il diaframma svolge un ruolo fondamentale per la diffusione dei gas nei polmoni, che sono degli organi definiti passivi. Questa diffusione non avviene in maniera omogenea, ma solo nella parte bassa dei polmoni, dalla XVII biforcazione bronchiale (ve ne sono in tutto 23). Nella parte alta non avviene scambio di ossigeno (O2). Per cui una buona mobilità diaframmatica è fondamentale per “dare spazio” ai polmoni e permettere quindi un corretto scambio di ossigeno.

Il ruolo della postura.

Ormai sulla postura se ne sentono e scrivono di tutti i colori, da chi dice che non sia la causa di nulla a chi individua solo nella postura le cause di ogni male.

La realtà è che la POSTURA svolge un ruolo molto IMPORTANTE, anche per la RESPIRAZIONE.

Ti ho appena detto che un buon utilizzo del diaframma permette un maggiore scambio di O2 (ossigeno) nei polmoni, a livello alveolare.

Come hai capito, se sei arrivato a questo punto dell’articolo, la respirazione fisiologica (INSPIRAZIONE ed ESPIRAZIONE), in assenza di elevati sforzi fisici, dovrebbe avvenire dal naso. Una postura eretta favorisce la respirazione dal naso.

Una postura “equilibrata”, ovvero con le tensioni muscolari ridotte al minimo permette un buon utilizzo del diaframma e il rilassamento muscolare favorisce la respirazione.

La respirazione è individuale.

Cosa significa che la respirazione è individuale?

Esistono molte attività di gruppo (yoga, pilates ecc..) dove si eseguono anche esercizi di respirazione, tendenzialmente sono sempre generici. Per fare degli esercizi sulla TUA respirazione sarebbe necessario che vengano impostati su di TE. La tipologia e la quantità di esercizi variano da persona a persona, dovrebbero essere personalizzati.

Con questo ovviamente non voglio dirti di non praticare più quel genere di attività, ma se vuoi lavorare davvero sulla TUA respirazione, la cosa migliore è impostare un programma PERSONALIZZATO.

Con un programma personalizzato, ben fatto, e soprattutto, SEGUITO, è possibile anche migliorare l’ASMA.

Fai caso a come respiri.

Ora, se hai letto tutto l’articolo, hai delle nozioni pratiche per fare un’autovalutazione del tuo respiro.

Fai spesso dei respiri più ampi? Respiri dalla bocca? Hai uno o più sintomi tra quelli che ti ho elencato in precedenza? La mattina ti svegli con la bocca secca? Ti senti spesso la pancia gonfia, piena d’aria? Hai otalgie (mal d’orecchio) o mal di gola ricorrenti?

Se tra le tue risposte ci sono più SI’ che NO, allora molto probabilmente “soffri” di IPER-VENTILAZIONE. Sappi che è ASSOLUTAMENTE POSSIBILE migliorare e con una BUONA RESPIRAZIONE, si possono ottenere dei RISULTATI incredibili, migliorando il proprio STATO FISIOLOGICO DI SALUTE.