Posturologia

La posturologia si occupa di studiare i rapporti tra la postura del corpo e determinate patologie dolorose che hanno una correlazione con un “errato assetto posturale”, o per meglio dire con un’alterazione della postura.
I recettori del corpo, se squilibrati, causano un’alterazione della postura causando posizioni corporee scorrette nei tre assi dello spazio che, se in un primo tempo risultano anche asintomatiche, nel tempo potrebbero causare patologie algiche riferibili anche e/o solamente in altri apparati corporei lontani dal distretto in disfunzione.
I recettori posturali più importanti del corpo sono:
la pelle;
l’occhio;
l’orecchio ed il vestibolo;
il piede;
le cicatrici;
la mandibola;
aspetti psico-emozionali.

In Italia non esiste la figura del Posturologo, non è considerata una professione e quindi non è normata, ma ciò non significa che la posturologia non abbia dei fondamenti scientifici in quanto si basa su concetti di anatomia, biomeccanica e fisiologia umana.

La postura è soggettiva e va sempre analizzata valutando il contesto globale della persona.
Il sistema tonico posturale purtroppo è un sistema che non si autocorregge e/o autoregola, per cui ad esempio, pensare di star dritti con le spalle non serve a molto se non supportato da un lavoro attivo attraverso l’esercizio fisico costante.
E’ possibile attuare delle “correzioni posturali” attraverso la terapia manuale, ed in questo l’osteopatia è di grande aiuto, ma per migliorare nel tempo e mantenere i risultati è necessario praticare esercizio fisico specifico in modo costante ed adattato alle esigenze della singola persona.